Viso: come proteggere la pelle in montagna

Con l’inverno ha inizio il periodo perfetto per regalarsi una settimana in montagna. Quello che è un momento per rilassarsi e prendersi cura di se stessi può rivelarsi un forte stress per la pelle del viso. Sbalzi di temperatura, disidratazione e scottature. Tra altitudine e il riflesso del sole sulla neve, prendere subito le dovute precauzioni è all’ordine del giorno. Vediamo come rendere la pelle a prova di montagna.

Freddo della montagna: il nemico della pelle del viso

Labbra e viso sono le zone più in pericolo perché esposte direttamente. I tessuti sintetici portano a meno ossigenazione e per il gelo, i vasi sanguigni si restringono. Il risultato è secchezza e la sensazione che la pelle sia tirata. Proprio per questo è importante proteggere il viso con un ricco idratante che sia in grado di apportare acidi grassi per donare elasticità alla pelle grazie a ceramidi, acido ialuronico e omega 3 e 6.

Protezione solare in montagna: alleata per una pelle giovane

I raggi solari in montagna hanno la stessa potenza di quelli in riva al mare. A volte, possono risultare ancora più pericolosi. Raggi UVB, UV e dalla banda di luce visibile possono scottare la pelle e il rischio in montagna è di non accorgersene finché non si è propriamente ustionati, poiché il freddo anestetizza la pelle dalla sensazione di calore. Senza contare che l’altitudine rende l’effetto dei raggi ancora più potente: in media il 12% in più per ogni 1000 metri di altitudine. Non importa che la vostra pelle sia, di solito, resistente alle scottature: la protezione solare da utilizzare in montagna è senza ombra di dubbio da 50 in su. Da applicare 30 minuti prima dell’esposizione, e a seguire ogni 3-4 ore. Sconsigliamo inoltre l’utilizzo di flaconi aperti da diversi mesi, poiché la loro efficacia si riduce col tempo.

L’importanza di maschere e detersione

Spesso la maschera viene considerata una tantum da provare durante un pomeriggio libero di relax e selfcare. Durante una settimana bianca, tuttavia, la pelle può soffrire uno stress tale che un trattamento di maschera viso a fine giornata per attenuare rossore e lenire l’epidermide possono fare realmente la differenza. Consigliamo Vitamina B5 per riequilibrare la pelle, mentre il bisabolo per restituire idratazione ad una pelle scottata. L’altro fattore da non dimenticare è una detersione profonda. La montagna porta microtraumi alla pelle, per i motivi elencati sopra, che potrebbero intaccare colorito e salute. La soluzione si trova in prodotti delicati e disintossicanti che ripristinano la naturale barriera protettiva.

Peeling: la soluzione più delicata dello scrub

L’esfoliazione è uno degli elementi fondamentali della skincare invernale. Uno scrub è, tuttavia, esageratamente aggressivo in questa stagione, poiché la pelle risulta maggiormente sensibile. La soluzione ideale è scegliere un trattamento Peeling. Il Peeling non va effettuato una volta a settimana come lo scrub, il suo uso è meno frequente ma più puntato. Per ottimizzare la sua efficacia consigliamo una seduta prima della settimana bianca, per preparare la pelle allo sforzo. Ma soprattutto, una seduta a seguito dell’alloggio in montagna o zona dalle basse temperature. Il peeling stimola il dermo e contrasta il fotoaging, avviando un vero e proprio processo di ristrutturazione della pelle.

Vuoi saperne di più? Esplora i nostri trattamenti e trova quello più indicato per te.

Hai bisogno di informazioni? Contattaci! 

Dove trovare le nostre cliniche

BiosMed è presente sia in Lombardia – a Milano – sia in Emilia-Romagna, con sede a Bologna:

BOLOGNA – Viale Pietro Pietramellara, 5b
MILANO – Via San Gregorio, 10

Indice